Di Mathias Regotz su 4.12.2020
Categoria: Rami professionali

Migliore protezione per i lavoratori temporanei

Chiunque lavori con un contratto di lavoro temporaneo dipende in maniera molto particolare da condizioni d'impiego sicure, che sono tutelate dal contratto collettivo di lavoro per il settore del prestito di personale. Il CCL verrà prorogato di 3 anni e i salari minimi beneficeranno di un aumento.

Il CCL per il settore del prestito di personale è stato sottoscritto nel 2012 e garantisce condizioni di lavoro e salariali eque a circa 380 000 lavoratrici e lavoratori che offrono i loro servizi a più di 800 agenzie di collocamento. Ora le parti sociali hanno concordato di prorogare il CCL per altri 3 anni fino al 2023.

Salari minimi più elevati
Con l'estensione della durata di validità, anche i salari minimi verranno adeguati: i lavoratori qualificati si vedranno aumentare la busta paga di 40 franchi, i lavoratori non qualificati di 25 franchi al mese nel 2022 e nel 2023. Nel contempo i salari minimi in Ticino saranno allineati a quelli in vigore nel resto della Svizzera. E le parti sociali hanno altresì deciso che non ci saranno più le eccezioni ai salari minimi attualmente previste.

Inoltre, per i prossimi 3 anni il CCL per il settore del prestito di personale sarà dichiarato di obbligatorietà generale: in futuro si applicherà quindi non solo alle aziende affiliate all'associazione di categoria, ma a tutte le imprese che operano nel ramo in Svizzera.

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