L’Associazione dei fabbricanti di mobili e serramenti (ASFMS) ha fatto saltare il contratto collettivo di lavoro (CCL). Lo ha fatto anche se già all’inizio dell’estate 2020 le delegazioni alle trattative si erano accordate per rinnovare il CCL e per introdurre un modello di pensionamento anticipato. Il ramo professionale si trova oggi senza contratto.