Di Syna su 5.3.2022
Categoria: Rami professionali

Impresari costruttori chiedono un CNM snello

Il 28 febbraio, come preludio alle trattative per il rinnovo del contratto nazionale mantello per l'edilizia principale in Svizzera (CNM), si è tenuto a Zurigo il primo dei sette incontri previsti con gli impresari costruttori. In questo primo giro di negoziati, Syna e Unia hanno presentato in modo dettagliato le loro proposte di miglioramento (rivendicazioni).

Gli impresari costruttori non hanno potuto (o voluto) presentare le loro richieste in dettaglio. Tuttavia, si va nella direzione indicata dal presidente della Società Svizzera Impresari Costruttori (SSIC), Gian Luca Lardi, in un'intervista rilasciata in occasione del 125° anniversario della SSIC. Allora, Lardi aveva affermato che il nuovo CNM deve essere più snello e semplice da attuare e che al settore serve molta più flessibilità negli orari di lavoro.

Salari e costi salariali accessori competitivi

All'assemblea dell'anno scorso, le delegate e i delegati SSIC hanno stabilito senza ulteriore dibattito e accettato all'unanimità questa linea di pensiero in cui si chiedono orari di lavoro più flessibili, salari e costi salariali accessori competitivi e un CNM snello. Richieste poi confermate in questa prima tornata di trattative. Tuttavia, gli impresari costruttori non sono ancora in grado di esporle più in dettaglio.


Il secondo incontro negoziale avrà luogo il 29 marzo presso Unia a Zurigo. Syna auspica che per quella data la SSIC abbia un'idea più precisa delle sue richieste, in modo che il processo negoziale possa finalmente decollare.


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