A partire dalla fine del 2027, le piastrelliste e i piastrellisti della Svizzera tedesca potranno andare in pensione già a 62 anni. Con il nuovo CCL il ramo si allinea alla Svizzera romanda, dove in molti settori dei rami accessori dell'edilizia esistono già modelli di pensionamento anticipato.
Dalla fine dell'anno prossimo i piastrellisti potranno andare in pensione a 62 anni. Le parti sociali del ramo dei piastrellisti della Svizzera tedesca hanno infatti deciso di introdurre il pensionamento anticipato. L'associazione padronale Ceruniq ha dato il via libera venerdì scorso, in occasione della sua assemblea dei delegati. I sindacati Unia e Syna avevano già dato il loro consenso in precedenza. In futuro il pensionamento anticipato sarà quindi una realtà per i piastrellisti di tutta la Svizzera.
Il 1° maggio 2023, nell'industria della posa di piastrelle vi è stato un aumento dei salari dell'1,5% e nuovi salari minimi sono stati inseriti nel contratto collettivo di categoria.
