I negoziati per il rinnovo del Contratto nazionale mantello (CNM) sono proseguiti con la quinta tornata di trattative. Nonostante la crescente pressione sui cantieri e un'estate eccezionalmente calda, la Società Svizzera degli Impresari-Costruttori (SSIC) chiede giornate lavorative ancora più lunghe, anche di 12 ore, e settimane di 58 ore.
Per le lavoratrici e i lavoratori, la crisi energetica significa soprattutto costi più elevati in tutti gli ambiti della vita e maggiore insicurezza del lavoro. La nostra organizzazione mantello Travail.Suisse propone diverse misure per preservare il potere d'acquisto e garantire gli impieghi.
Cresce o medo de escassez de energia elétrica. E com ela a preocupação de que as consequências recaiam sobre os ombros dos empregados. Não deve ser, diz Johann Tscherrig, o responsável pela política de interesses e contratos no Syna. Syna: o que ning....
El temor ante la posible escasez de electricidad crece. Y también las preocupaciones de que sus consecuencias sean pagadas por los trabajadores. No permitiremos que esto ocurra, dice Johann Tscherrig, Director de Política de Intereses y Contratos de ....
Crescono le preoccupazioni di una possibile penuria di energia elettrica – e con esse i timori che a pagarne le conseguenze saranno le lavoratrici e i lavoratori. Non possiamo permetterlo, afferma il responsabile della politica degli interessi e dei ....
A alarmante saída do pessoal de enfermagem exige respostas urgentes. Caso contrário, o nosso sistema de saúde corre o risco de entrar em colapso. Enquanto as autoridades federais e cantonais atribuem a culpa um ao outro, o Syna e os seus parceiros agem e pedem cinco medidas imediatas. Porque o pessoal – e os pacientes – não podem esperar mais vários anos pela implementação completa da iniciativa de cuidar.
L'allarmante esodo di personale infermieristico richiede risposte urgenti o il nostro sistema sanitario rischia di collassare. Mentre le autorità federali e cantonali si rimpallano le responsabilità, Syna e i suoi partner agiscono e chiedono cinque misure urgenti. Perché il personale – e i pazienti – non possono aspettare ancora degli anni prima che venga attuata l'iniziativa sulle cure infermieristiche.
In tutta Europa saranno tagliati 8000 impieghi: questa mossa dell'azienda farmaceutica Novartis non ha suscitato scalpore e sconcerto solo tra i sindacati in Svizzera, ma anche a livello europeo.
Quasi un anno fa, abbiamo lanciato la petizione per la tredicesima. La risposta è stata travolgente e l'associazione dei datori di lavoro ha recepito il messaggio: i bassi salari che i parrucchieri percepiscono oggi non sono sufficienti per sopravvivere.
Um contrato coletivo de trabalho (CCT) contém informações sobre salários, tempo de trabalho, férias e dias de folga. O que muitos não sabem: uma parte quase igualmente grande do acordo gira apenas em torno de sua implementação, a chamada execução. Esta parte regula como o cumprimento do CCT deve ser monitorizado.
Un contratto collettivo di lavoro (CCL) contiene informazioni su salari, orari di lavoro, vacanze e giorni di riposo. Quello che molti non sanno è che una parte quasi altrettanto ampia del contratto riguarda esclusivamente la sua attuazione, la cosiddetta esecuzione. Questa parte regola le modalità di verifica della conformità alle sue disposizioni.
Syna ha lottato oltre un decennio per ottenere il congedo di paternità. Il congedo di paternità retribuito è entrato in vigore il 1° gennaio 2021, dopo che la relativa iniziativa ha superato lo scoglio delle urne il 27 settembre 2020.
Ogni rivista Syna contiene anche un articolo dell'organizzazione mantello Travail.Suisse. Ma cosa fa esattamente questa organizzazione e quali sono i benefici per Syna?
Pierre Bebié ha trascorso l'intera vita attiva nell'edilizia. Il lavoro gli piace, ma non condivide affatto l'idea di un'ulteriore flessibilizzazione.
Oltre 20'000 edili si sono espressi a favore di azioni di sciopero nel corso di un'ampia votazione tenutasi a livello nazionale. Questo perché la Società svizzera degli impresari costruttori attacca frontalmente i loro diritti nelle trattative per il rinnovo del Contratto nazionale mantello (CNM) che sta per scadere. In particolare, gli impresari costruttori vogliono abolire le attuali disposizioni sull'orario di lavoro, affinché in futuro giornate lavorative di 12 ore e settimane di 58 ore diventino comuni. In questo modo gli impresari costruttori non solo mettono in pericolo la salute degli edili, ma sacrificano anche la loro vita privata. I lavoratori non ci stanno e annunciano giornate di protesta in tutta la Svizzera. Così facendo sperano che gli impresari costruttori rinuncino alle loro radicali richieste e aprano la strada ad un accordo.
