Di Syna su 8.12.2021
Categoria: Rami professionali

Una vittoria storica

Con l'iniziativa per cure infermieristiche forti, il 28 novembre 2021 l'elettorato svizzero ha approvato per la prima volta un'iniziativa popolare lanciata da associazioni professionali insieme ai sindacati. Ciò nonostante, nella fase di attuazione non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia.

L'elettorato svizzero ha capito che sono necessari miglioramenti significativi per il personale di cura e si è chiaramente espresso a favore di un sistema sanitario in cui ci sia in misura sufficiente personale adeguatamente formato che possa dedicare tempo ai pazienti. L'elettorato svizzero rivuole quindi un autentico servizio pubblico nel settore sanitario. E il mondo politico deve prenderne atto.

Nessuna misura pro forma

Secondo la Confederazione e i Cantoni, per attuare l'iniziativa andrebbe applicato il controprogetto indiretto. Non c'è nulla da ridire sul fatto di voler promuovere la formazione nelle professioni infermieristiche – ma questa misura da sola non è sufficiente per l'attuazione dell'iniziativa. La Confederazione, in collaborazione con i Cantoni, deve adottare misure concrete e vincolanti per migliorare le condizioni di lavoro. Non possiamo né vogliamo accettare inutili misure palliative!

Il partenariato sociale non va abusato!

La Confederazione e i Cantoni cercheranno di ripassare la patata bollente alle parti sociali affinché definiscano migliori condizioni di lavoro attraverso i contratti collettivi. Ma ora che esiste un mandato costituzionale, si tratterebbe di un chiaro abuso del partenariato sociale per scopi sleali. Le associazioni professionali e i sindacati non devono lasciarsi sedurre. Con l'organizzazione e il finanziamento attuali del sistema sanitario svizzero, non sono possibili miglioramenti per tutti i dipendenti. L'iniziativa per cure infermieristiche forti può quindi essere attuata solo con un ritorno a un servizio pubblico organizzato dallo Stato e finanziato in modo omogeneo.

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