I dati dell'ultimo «Barometro del buon lavoro» sono preoccupanti. Stress, esaurimento e sovraccarico di lavoro sono in netto aumento: oltre un terzo delle lavoratrici e dei lavoratori riferisce sintomi di questo tipo. Lunghi orari di lavoro, elevato stress psicologico e mancanza di riposo sono pane quotidiano per molte persone – un dato che deve metterci in allerta.
Dalla canicola alla pioggia incessante, il cambiamento climatico espone sempre più chi lavora all'aperto a condizioni meteorologiche estreme. Ma la protezione legale è ancora lacunosa.
Quattro anni dopo la votazione popolare che ha approvato il miglioramento delle condizioni di lavoro nel settore delle cure infermieristiche, un'ampia coalizione di associazioni e sindacati del personale sanitario convoca nuovamente una manifestazione nazionale e unitaria il 22 novembre 2025 a Berna.
In Svizzera la domenica generalmente non è lavorativa. Fanno eccezione alcuni settori in cui il lavoro domenicale è necessario per la società, come nella sanità, nei trasporti pubblici o nei servizi antincendio. Attualmente, la domenica è un giorno festivo per l'85% dei dipendenti. Ma il Consiglio federale e il Parlamento stanno moltiplicando gli attacchi contro la domenica libera dal lavoro, nonostante sia più importante che mai.
Negli ultimi anni, in Europa ci sono stati decessi di lavoratori dovuti a colpi di calore. Queste tragedie potrebbero verificarsi anche in Svizzera, se le condizioni di lavoro non verranno adat-tate al riscaldamento globale.
Un anno dopo l'adozione dell'iniziativa sulle cure infermieristiche, 7000 operatrici e operatori sanitari si sono riuniti su Piazza federale per rivendicare una sua rapida attuazione e presentare cinque misure immediate per sbloccare la situazione.
Ogni anno, la nostra organizzazione mantello Travail.Suisse conduce un sondaggio fra i dipendenti per tastare la situazione del lavoro. Fra i risultati di quest'anno emergono preponderanti gli effetti della penuria di personale qualificato. La paura di perdere il posto è meno marcata, ma il carico di lavoro e lo stress sono elevati. Oltre mezzo milione di lavoratrici e lavoratori sta valutando di cambiare posto a causa dello stress eccessivo sul lavoro.
Il copione è pronto per andare in scena: le vicende attorno al contratto nazionale mantello dell'edilizia principale (CNM) per il quale Syna si sta battendo potrebbero tranquillamente essere portate sul palcoscenico di un teatro. Ma come si volge un processo del genere? Una commedia in più atti.
Il prossimo anno prenderanno avvio le trattative per il rinnovo del Contratto collettivo di lavoro dell'industria metalmeccanica ed elettrica (CCL MEM). I sindacati Syna e Unia hanno approvato un catalogo di rivendicazioni comuni fondato su due sondaggi condotti presso i dipendenti e le commissioni del personale. In particolare chiedono miglioramenti in materia di salari, compensazione del rincaro e protezione contro i licenziamenti.
