Con una quota femminile inferiore al 10%, negli organi direttivi delle aziende svizzere ancora oggi le donne sono fortemente sottorappresentate! Syna e Travail.Suisse chiedono che siano adottate finalmente misure efficaci per far fronte a questa ineguaglianza tra i sessi negli organi di direzione.
L'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) festeggia 100 anni. Ma cosa significa per le lavoratrici e i lavoratori? Qual è il ruolo di quest'organizzazione nella tutela delle condizioni di lavoro e dei salari? Nell'anno dell'anniversario, l'attenzione è rivolta alla digitalizzazione e alle sfide che essa pone al lavoro del futuro.
Le aziende che non rispettano le condizioni minime di lavoro danneggiano la maggior parte delle imprese che agiscono correttamente e i loro impiegati. A questo scopo le associazioni dei datori di lavoro e dei dipendenti del settore dell'edilizia principale e secondaria hanno fondato l'associazione paritetica Sistema d'informazione alleanza costruzione (SIAC), accessibile online a partire da marzo. Il SIAC rende disponibili per il settore principale della costruzione e quello dell'edilizia secondaria i dati concernenti l'applicazione del CCL su tutto il territorio nazionale. Ciò avviene in maniera centrale e conforme alla protezione dei dati.
La diciannovenne Medina Iseini è socio Syna da 3 anni. Ella ci racconta come è arrivata a Syna e cosa si aspetta dal sindacato.
Un numero crescente di lavoratrici e lavoratori in Svizzera è impiegato temporaneamente. Una tendenza con quali effetti? E a chi giova realmente il modello del «personale a prestito»?
I lavoratori più anziani che perdono l'impiego hanno spesso grosse difficoltà a trovare una nuova occupazione e rischiano sovente di esaurire le indennità sociali e di ritrovarsi esclusi dal sistema. Urgono contromisure.
Dieci anni dopo essersi diplomato come montatore elettricista, il socio Syna Dominik Köppel ha deciso di affrontare la formazione biennale integrativa come installatore elettricista AFC. Durante l'aperitivo per gli apprendisti organizzato a Frauenfeld, fresco di attestato federale di capacità Dominik ci ha raccontato la sua avventura formativa.
Due deludenti risultati in due trattative salariali nel commercio al dettaglio: solo 1% di salario in più in Coop e nessun aumento salariale per il personale delle stazioni di servizio.
Il mondo del lavoro è in piena trasformazione – e i delegati Syna affrontano di petto questi mutamenti. Ma per riuscirci chiedono orari di lavoro sani, accesso per tutti alla formazione e al perfezionamento professionale e lavoro nella dignità anche per i dipendenti più anziani e le persone meno qualificate. E sostengono lo sciopero delle donne del 2019, poiché è ormai tempo di realizzare un'effettiva parità salariale.
Benché sia sancita dalla Costituzione federale da ormai 37 anni, la parità delle donne non è sempre una realtà né nella società, né sul mercato del lavoro. In media le donne guadagnano 600 franchi al mese in meno degli uomini e continuano a svolgere gran parte delle attività di assistenza e accudimento non retribuite. Syna esige parità di condizioni e opportunità ed appoggia lo sciopero delle donne previsto per il prossimo anno.
La Svizzera è nota per il suo diritto del lavoro liberale e una protezione dal licenziamento poco evoluta. Ciò può essere positivo per la creazione di impieghi a tempo indeterminato, ma richiede in parallelo un partenariato sociale attivo e responsabile.
Sul mercato occupazionale elvetico i lavoratori stranieri sono discriminati. Ad esempio perché le competenze professionali acquisite all'estero non vengono riconosciute in Svizzera, il che limita le loro opportunità di carriera o li svantaggia nella ricerca di un posto di lavoro o di apprendistato. È la conclusione alla quale giunge la commissione nazionale Syna della migrazione.
Alla luce dei rapidi cambiamenti ai quali è sottoposto il mondo del lavoro, la formazione professionale di base e continua è di vitale importanza sia per i dipendenti che per i datori di lavoro. Eppure non gode della giusta considerazione, in nessun frangente della carriera professionale.
Gli ambienti politici moltiplicano gli attacchi a importanti disposizioni di protezione della salute ancorati nella legge sul lavoro, adducendo peraltro fiacche giustificazioni: non sarebbe più in linea con l'attuale mondo del lavoro e limiterebbe oltremodo la flessibilità delle imprese. In Svizzera la legge sul lavoro è però molto più liberale che in altri Paesi; è già possibile avvalersi di modelli di durata annuale del lavoro e impiegare i dipendenti in maniera flessibile. Syna non tollera ulteriori erosioni alla legislazione del lavoro!
