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In materia di assicurazioni sociali, la Svizzera ha ancora parecchia strada da fare. L'AVS è stata introdotta solo nel 1948, quindi 59 anni dopo la rendita di vecchiaia e invalidità in Germania. Breve retrospettiva sul perché ci sia voluto così tanto tempo e sull'evoluzione dell'AVS.

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È iniziato un nuovo anno e vorrei cogliere l'occasione per augurare a tutti voi il meglio! Insieme, ci siamo posti obiettivi ambiziosi per il nostro sindacato e, per raggiungerli, abbiamo bisogno del sostegno di ognuno di voi.

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«L'AVS è l'unico pilastro della nostra previdenza per la vecchiaia fondato sulla solidarietà. Rafforziamo l'AVS e quindi le persone con un reddito basso!»

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Un accidente o una enfermedad pueden hacer que una persona se ausente del trabajo durante un periodo prolongado. Esto puede provocar dificultades financieras. ¿Cómo está reglamentado el pago continuado del salario?

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Dal XX secolo, sulla scia della globalizzazione, le interdipendenze economiche della Svizzera con altri Paesi si sono notevolmente intensificate. Sebbene le relazioni intercontinentali stiano diventando sempre più importanti, i nostri vicini europei continuano ad essere i nostri principali partner commerciali. Questa internazionalizzazione si ripercuote anche sul lavoro sindacale.

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Un infortunio o una malattia possono comportare un'assenza prolungata dal lavoro. A volte la situazione può precipitare anche sotto il profilo finanziario. Come è disciplinato il pagamento continuato del salario?

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L'AVS (assicurazione per la vecchiaia e i superstiti), o primo pilastro, è l'elemento portante della sicurezza sociale in Svizzera. È il regime di assicurazione pensioni statale con l'obiettivo di garantire agli assicurati una certa sicurezza finanziaria nella vecchiaia e in caso di invalidità o decesso.

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Nel quadro delle trattative salariali, l'Associazione imprese svizzere servizi di sicurezza (AISS) e i sindacati Unia e Syna hanno concordato un aumento dei salari minimi tra l'1,6% e l'1,8%. La successiva richiesta di proroga di un anno della dichiarazione di obbligatorietà generale (DOG) è stata firmata dal Consiglio federale. Ciò significa che il Contratto collettivo di lavoro (CCL) del ramo della sicurezza privata sarà portato avanti senza interruzioni. I nuovi salari minimi si applicheranno al ramo sottoposto alla DOG a partire dal 1° gennaio 2024.

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La nostra petizione per migliorare le condizioni di lavoro delle parrucchiere e dei parrucchieri, che ha raccolto oltre 8000 firme, ha dato i suoi frutti. Il contratto collettivo di lavoro nazionale rinnovato per i prossimi quattro anni (2024–2027) porterà significativi miglioramenti alle condizioni di lavoro nei saloni di parrucchiere.

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Nonostante la crisi pandemica, i cambiamenti climatici e la guerra in Ucraina, l'economia Svizzera continua ad essere sorprendentemente in salute. La disoccupazione è bassa e molti settori segnano una forte penuria di manodopera qualificata. Parallelamente, i prezzi aumentano ovunque, così come le pigioni e i premi di cassa malati. I salari necessitano quindi di adeguamenti. Ecco una panoramica dei risultati ottenuti in vari settori nelle recenti trattative salariali.

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Da otto anni la nostra organizzazione mantello Travail.Suisse pubblica il «Barometro delle condizioni di lavoro» e da otto anni le lavoratrici e i lavoratori considerano lo stress e la spossatezza i due principali problemi. L'economia, la politica e la società devono finalmente affrontare il problema.

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