Le professioni delle cure sono tra quelle con la più alta soddisfazione sul lavoro. Ma la carenza di personale, la pressione dei tempi e condizioni di lavoro difficili portano sempre più curanti al limite delle forze. E la carenza di personale qualificato che si profila rischia di aggravare ulteriormente la situazione.
Il Consiglio nazionale si appresta a discutere l'attuazione dell'iniziativa per cure forti. Ma il personale sanitario è insoddisfatto del progetto di legge (LCInf), che non apporta alcun miglioramento alle loro condizioni di lavoro. Sventolando uno striscione gigante, hanno consegnato alle parlamentari e ai parlamenti federali un appello urgente sottoscritto da circa 190'000 persone, in cui chiedono l'attuazione integrale e immediata dell'iniziativa.
Oltre 5'000 persone – per lo più lavoratrici e lavoratori del settore sanitario – hanno manifestati in 22.11.2025 pomeriggio davanti a Palazzo federale per un'assistenza sanitaria sicura. Devono far fronte a cattive condizioni di lavoro e alla carenza di personale qualificato e accusano la Confederazione e i Cantoni di non fare abbastanza per migliorare la situazione. L'iniziativa sulle cure approvata a larga maggioranza quattro anni fa deve essere finalmente attuata.
A quattro anni dall'adozione alle urne dell'iniziativa sulle cure infermieristiche, il bilancio è deludente: la situazione nel settore rimane tesissima. Ora le cose devono davvero cambiare.
All'insegna del motto «La sanità: siamo noi per voi» l'Alleanza per il personale sanitario invita a partecipare alla manifestazione nazionale, che si terrà il 22 novembre in Piazza federale a Berna: per chiedere un'assistenza sanitaria sicura, condizioni di lavoro adeguate e l'attuazione dell'iniziativa per cure forti. L'appello si rivolge sia al personale sanitario sia alla popolazione nel suo insieme.
Quattro anni dopo la votazione popolare che ha approvato il miglioramento delle condizioni di lavoro nel settore delle cure infermieristiche, un'ampia coalizione di associazioni e sindacati del personale sanitario convoca nuovamente una manifestazione nazionale e unitaria il 22 novembre 2025 a Berna.
Per Yvonne Feri, la tutela della salute delle lavoratrici e dei lavoratori è una priorità. La nuova presidente Syna sostiene la necessità di poter programmare meglio il lavoro ed evitare giornate lavorative troppo lunghe ed è favorevole a regolamentazioni appropriate alle specificità dei diversi settori professionali.
Il settore delle cure non se la passa per nulla bene. Ciò ha indotto la responsabile Syna del settore, Migmar Dhakyel, e Alleanza delle professioni sanitarie ad incontrare il 27 gennaio la Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori della sanità (CDS). Qual è la situazione nel ramo delle cure infermieristiche e quale avvenire si prospetta?
