La Festa del lavoro pone al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica le preoccupazioni dei sindacati e, quindi, delle lavoratrici e dei lavoratori. Il 1° maggio di quest'anno Syna ha dato risalto alle sue rivendicazioni attraverso numerose azioni.
In Svizzera, come in molti altri Paesi, è in corso un dibattito che riguarda, fondamentalmente, tagli alle prestazioni delle assicurazioni sociali. Il motivo spesso addotto è la presunta mancanza di risorse finanziarie – ma se una banca si trova in difficoltà, allora i miliardi piovono.
Grazie a molte sindacaliste militanti, le questioni relative alla parità di genere rivestono un ruolo centrale nei sindacati e nella società. Ma non è sempre stato così: all'inizio queste donne rimanevano, il più delle volte, relegate nell'ombra.
Gerardo Restaino lavora nella costruzione da 42 anni e da 36 anni è iscritto al sindacato. In questo breve ritratto racconta in che modo il sindacato lo ha accompagnato nel corso di tutti questi anni.
La riforma dell'LPP attualmente in discussione propone una riduzione della deduzione di coordinamento. Ma che cos'è questa deduzione e cosa viene coordinato, esattamente?
Lo scopo delle ferie è quello di consentire ai dipendenti di recuperare dalle fatiche del lavoro e riposarsi. Eventi non imputabili al lavoratore, come una malattia o un infortunio, possono impedirlo e quindi dare luogo a una richiesta di rifusione dei giorni di vacanza.
Quest'anno, la giornata dell'industria ha analizzato l'attuale situazione economica, ha presentato il nuovo team Industria del sindacato Syna, si è interrogata sulla salute psichica sul lavoro e ha vagliato le rivendicazioni in vista del rinnovo del CCL MEM.
Da 25 anni Syna si batte per condizioni di lavoro eque, prima pietra importante per la prosperità di tutti noi! L'economia può crescere in modo sano e chiudere il cerchio della prosperità elvetica soltanto se tutti dispongono di risorse finanziarie sufficienti e di opportunità per plasmare la propria esistenza.
In Svizzera, le lavoratrici e i lavoratori a tempo pieno sono quelli con gli orari più estesi praticamente di tutta l'Europa. Inoltre, da parecchi studi emerge un costante aumento dello stress legato al lavoro e delle difficoltà a conciliare famiglia e lavoro. Il dibattito sulla riduzione della settimana lavorativa o sull'introduzione di una settimana di quattro giorni non poteva capitare in un momento più opportuno – ma non tutti gli approcci riflettono adeguatamente le reali esigenze dei lavoratori.
