La discriminazione salariale delle donne è ben più di una semplice questione di soldi: ne va del diritto di ottenere lo stesso riconoscimento per la stessa prestazione lavorativa!
Syna sostiene il referendum contro la legge che vorrebbe dare briglia sciolta ad investigatori assicurativi e dice: «no, grazie!».
Un risultato che dovrebbe farci riflettere: dobbiamo migliorare la nostra sensibilità nei confronti delle discriminazioni.
Edilizia principale: nel mese di marzo sono iniziate le trattative per il nuovo contratto nazionale mantello 2019. Purtroppo i negoziati sono stati finora deludenti: la Società Svizzera degli Impresari-Costruttori (SSIC) non intende entrare nel merito delle nostre proposte, ma resta ancora del tempo per trovare un'intesa.
Silvia Haddaji ama il suo lavoro di assistente di farmacia, anche dopo trent'anni di servizio.
Ecco perché si batte per salari e condizioni di lavoro migliori – con Syna al suo fianco.
Il nuovo contratto collettivo di lavoro (CCL) è un'autentica pietra miliare in questo settore.
Non è tuttavia accettabile che il personale impiegato in Ticino non abbia un salario minimo.
Datori di lavoro esortati a moltiplicare il loro sostegno: I partecipanti alla conferenza chiede che le formazioni svolte all'estero possano essere equiparate più facilmente alla formazione professionale svizzera.
Terzo Dialogo Syna: I cambiamenti sociali ed economici intervenuti negli ultimi 40 anni sono determinanti per le sfide attuali nella previdenza per la vecchiaia e la ituazione problematica nel settore delle cure. Nel terzo Dialogo Syna i nostri affiliati hanno cercato possibili soluzioni.
I lavoratori edili sono furibondi. Da tre anni non ricevono nessun aumento, nonostante siano costretti a svolgere una mole di lavoro crescente in periodi di tempo sempre più concentrati. Ma ora stanno dando un segnale chiaro: il 21 ottobre erano in più di 5500 a sfilare con le loro famiglie per le vie di Olten e Losanna per chiedere aumenti salariali.
Questo è ancora più importante alla luce dell'attuale inasprimento dei criteri di naturalizzazione.
