Si preannuncia un autunno caldo sui cantieri. Il Contratto nazionale mantello per l'edilizia principale (CNM) è in scadenza alla fine dell'anno e per difendere il pensionamento a 60 anni sono necessarie misure correttive. Le soluzioni sono in realtà sul tavolo: tuttavia con le sue richieste radicali la Società degli impresari costruttori impedisce la conclusione di qualsiasi accordo. I lavoratori edili ne hanno abbastanza: a partire da metà ottobre si batteranno per i loro diritti con azioni di protesta in tutta la Svizzera.
Spesso non siamo consapevoli del fatto che il traffico di esseri umani a scopo di sfruttamento sul lavoro esiste anche in Svizzera.
L'affiliata Syna Anusara Khamwandee racconta perché ha aderito al sindacato e perché il CCL dell'industria alberghiera e della ristorazione è così importante.
Il 9 agosto, in risposta alle nostre rivendicazioni la Società Svizzera degli Impresari-Costruttori (SSIC) ci ha sottoposto un pacchetto globale sul quale rifiuta qualsiasi ulteriore trattativa. Peccato che il pacchetto contenga anche nuove richieste per noi decisamente inaccettabili!
I sindacati assumono le loro responsabilità per il partenariato sociale. Proprio per questo si rifiutano di entrare nel merito di uno smantellamento della protezione dei salari in Svizzera. Arno Kerst, presidente Syna, commenta gli attuali sviluppi sul fronte delle misure collaterali.
Al termine di intense trattative, Syna e le altre parti sociali sono riusciti ad ottenere un importante risultato sul fronte dei salari minimi nell'industria alberghiera e della ristorazione.
Travail.Suisse pubblica il suo 14° studio sulle rimunerazioni dei manager – con risultati deludenti.
Quali diritti ho sul lavoro nel caso dovessi ammalarmi? Qui di seguito rispondiamo alle domande più frequenti.
Piero Fanelli di Oberriet, SG, ha 20 anni ed è affiliato a Syna. L'estate scorsa ha terminato l'apprendistato come agente tecnico di materie sintetiche. Nell'intervista ci svela cosa ne pensa del sindacato Syna e, in particolare, i suoi progetti come sindacalista.
I lavoratori della costruzione stradale devono indossare anche pantaloni lunghi in estate. Il regolamento innesca accese discussioni.
Le trattative per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro dell'industria metalmeccanica ed elettrica (CCL MEM) si sono concluse con successo, con significativi progressi per oltre 100 000 lavoratrici e lavoratori assoggettati al contratto.
Per OVS la fine è annunciata. Con una lettera a tutti i dipendenti, la catena di negozi di prêt-à-porter ha invitato il personale alla procedura di consultazione prevista in caso di licenziamento collettivo. Syna esorta l'azienda a cogliere quest'ultima occasione per offrire ai dipendenti l'opportunità di essere congedati con un minimo di dignità.
La chiusura dei negozi di moda OVS investe 1200 lavoratrici e lavoratori. È inaccettabile che essi debbano pagare le conseguenze di una strategia senza scrupoli di massimizzazione degli utili praticata dalla proprietaria Sempione Fashion SA. Syna farà tutto quanto in suo potere per difendere gli interessi del personale lasciato a piedi.
I rappresentanti dell'Unione professionale svizzera dell'automobile (UPSA) e dei sindacati si incontrano due volte l'anno per scambiarsi informazioni.
Per Urs Wernli, presidente centrale dell'Unione, questi incontri sono «fondamentali».
