Skip to main content
  • 449 Visite

Intervista a Pasquale Perna, ex lavoratore stagionale.

Giunto in Svizzera nel 1979 come lavoratore stagionale, Pasquale ha vissuto sulla propria pelle la separazione dalla famiglia, la precarietà e condizioni di lavoro durissime. Oggi lancia un appello accorato affinché si eviti qualsiasi ritorno al passato.

Leggi tutto

  • 561 Visite

Ogni mese dal salario vengono detratti dei contributi professionali. Ma cosa si cela esattamente dietro questa deduzione? Uno sguardo più attento mostra che contribuiscono all'attuazione dei contratti collettivi di lavoro, al controllo delle condizioni di lavoro e alla promozione della formazione continua.

Leggi tutto

  • 832 Visite

Dalla canicola alla pioggia incessante, il cambiamento climatico espone sempre più chi lavora all'aperto a condizioni meteorologiche estreme. Ma la protezione legale è ancora lacunosa.

Leggi tutto

  • 635 Visite

C'è di che indignarsi: durante una riunione della commissione tenutasi a giugno, il direttore dell'Unione svizzera degli imprenditori, Roland A. Müller, ha affermato che un salario a tempo pieno non deve necessariamente bastare per vivere! Syna lo ritiene un affronto inaccettabile. Alla luce del costante aumento dei premi dell'assicurazione malattie e del costo della vita, il sindacato Syna chiede invece aumenti salariali del 2 per cento nella media di tutti i settori.

Leggi tutto

  • 511 Visite

Con i risultati del sondaggio sulla conciliabilità tra lavoro e vita privata il progetto entra in una nuova fase. Le aziende e il personale constatano un grande potenziale di miglioramento nella flessibilità in termini di inizio e fine della giornata lavorativa nonché nella disponibilità di posti di lavoro a tempo parziale anche inferiori all'80%. I risultati del sondaggio vengono integrati nella successiva fase di progettazione.

Leggi tutto

  • 926 Visite

In estate i periodi di caldo estremo sono in costante aumento. In questi giorni il termometro tocca e supera i 33 gradi in varie regioni. Il caldo può avere gravi conseguenze sulla salute dei lavoratori edili, che svolgono un lavoro duro sotto il sole cocente. Con queste temperature estreme, i lavori pesanti eseguiti all'aperto sotto il sole cocente devono essere interrotti per proteggere la salute dei lavoratori edili. I committenti edili devono assumersi le proprie responsabilità e prorogare i termini di consegna dei lavori senza alcuna penale.

Leggi tutto