Ad intervalli regolari l'elettorato svizzero deve fare i conti con iniziative ostili agli stranieri e anti-immigrazione. Anche il 25 novembre prossimo il popolo sarà chiamato a votare sulla cosiddetta iniziativa «per l'autodeterminazione». Una definizione concettualmente edulcorata, giacché non si tratta né di «giudici stranieri», né di «autodeterminazione», ma piuttosto di «autolimitazione» – anche per le lavoratrici e i lavoratori!
Professioni sostituite dalla digitalizzazione, giornate di lavoro di 12 ore, raggiungibilità 24/7 – il sesto Congresso del sindacato Syna tematizza le trasformazioni attualmente in atto nel mondo del lavoro. Syna si prodiga affinché tutti, anche le lavoratrici e i lavoratori, possano beneficiare delle opportunità offerte dalla digitalizzazione.
Spesso non siamo consapevoli del fatto che il traffico di esseri umani a scopo di sfruttamento sul lavoro esiste anche in Svizzera.
I sindacati assumono le loro responsabilità per il partenariato sociale. Proprio per questo si rifiutano di entrare nel merito di uno smantellamento della protezione dei salari in Svizzera. Arno Kerst, presidente Syna, commenta gli attuali sviluppi sul fronte delle misure collaterali.
Travail.Suisse pubblica il suo 14° studio sulle rimunerazioni dei manager – con risultati deludenti.
La discriminazione salariale delle donne è ben più di una semplice questione di soldi: ne va del diritto di ottenere lo stesso riconoscimento per la stessa prestazione lavorativa!
