Linda Rosenkranz è attualmente coinvolta nel sindacato Syna in ben tre modi: non solo lavora per la nostra organizzazione mantello Travail.Suisse, ma è anche socio Syna. E in entrambe le funzioni rappresenterà i nostri interessi alla sessione delle donne* di Berna.
Grande dimostrazione il 18 settembre contro l'innalzamento dell'età pensionabile per le donne.
In un anno giubilare per la parità, le donne* stanno formulando nuove rivendicazioni, formano maggioranze e capeggiano iniziative a livello politico. Partecipa anche tu e vota le tue candidate per la sessione delle donne* 2021! Qui trovi la nostra raccomandazione di voto: donne* desiderose di battersi – insieme a Syna, transfair e Travail.Suisse – fra le altre cose per la parità salariale.
Marzo 2020: lockdown! Il Paese tutto intero si ferma. Proprio tutto? Certo che no: da Syna le linee telefoniche sono roventi – e a un anno di distanza lo sono ancora: a nome delle lavoratrici e dei lavoratori, noi e la nostra organizzazione mantello Travail.Suisse restiamo alacremente in contatto con il Consiglio federale e le associazioni padronali, come si evince da una giornata tipo del presidente di Travail.Suisse, Adrian Wüthrich:
La pandemia di Covid-19 ha innescato una crisi sanitaria di portata mondiale e ha causato milioni di morti e pesanti contraccolpi economici e sociali. In un contesto del genere, una lotta efficace e rapida contro la pandemia e le sue conseguenze è una priorità anche per il sindacato Syna. Tra le misure comprovate disponiamo ormai anche di un vaccino e in tutta la Svizzera sono in corso campagne di vaccinazione. Ma benché positiva, la vaccinazione solleva anche questioni e problematiche su cui Syna - il sindacato desidera prendere posizione.
Quando si tratta di pari opportunità nella formazione, la Svizzera è un'eccellenza mondiale – ma se guardiamo alla parità nel mondo economico e politico, allora il cammino da fare è decisamente ancora lungo. Proseguendo a questo ritmo, in Svizzera nemmeno i nostri nipoti potranno beneficiare della stessa retribuzione per lavori di pari valore, come sancito dalla legge. L'Equal Pay Day ne è l'ennesima dimostrazione.
Durante un'intera settimana le operatrici e gli operatori sanitari di tutta la Svizzera sono scesi in piazza per chiedere qualcosa che dovrebbe essere scontato: salari dignitosi, rispetto del diritto del lavoro e riconoscenza autentica.
Il 27 settembre l'elettorato svizzero ha espresso un chiaro SÌ a due settimane di congedo di paternità. Si tratta di un passo importante al quale si è giunti grazie, in particolare, all'iniziativa popolare per quattro settimane di congedo di paternità alla quale il sindacato Syna aveva contribuito raccogliendo la maggior parte delle firme.»
Da dieci anni Rosa Lídia Morais è coordinatrice locale in Brasile per l'organizzazione umanitaria del sindacato Syna «Brücke Le pont».
