Hasta el 30 de junio de 2023 tenían las empresas con más de 100 empleados para analizar sus salarios en busca de discriminación entre mujeres y hombres. Luego, estos resultados debían comunicarse a los trabajadores. Las empresas que no lo hayan hecho corren el riesgo de ser incluidas en la lista negra de la plataforma RESPECT8-3.CH de forma inmediata. Hacemos un llamado a todos los trabajadores para que denuncien de forma anónima a su empresa si ésta no ha informado a sus empleados sobre el análisis salarial exigido por ley.
Lo sciopero femminista 2023 è stato chiassoso, colorato, furioso e positivo allo stesso tempo. Diecimila persone sono scese in piazza in tutta la Svizzera il 14 giugno. La richiesta delle manifestanti era chiarissima e inequivocabile: parità subito e a tutti i livelli!
A metà marzo il Parlamento ha presentato un progetto di riforma della previdenza professionale, il cosiddetto secondo pilastro, che purtroppo poco tutela di un pilastro il cui scopo è quello di preser-vare il tenore di vita nella vecchiaia. Per la maggior parte delle persone sarà difficile risparmiare per una rendita adeguata. Syna, insieme alla sua organizzazione mantello Travail.Suisse, sostiene quindi il referendum.
In Svizzera, come in molti altri Paesi, è in corso un dibattito che riguarda, fondamentalmente, tagli alle prestazioni delle assicurazioni sociali. Il motivo spesso addotto è la presunta mancanza di risorse finanziarie – ma se una banca si trova in difficoltà, allora i miliardi piovono.
La riforma dell'LPP attualmente in discussione propone una riduzione della deduzione di coordinamento. Ma che cos'è questa deduzione e cosa viene coordinato, esattamente?
Basilea – Il progetto di formazione e formazione continua del CCNL, che ha visto la luce nel 2010, proseguirà anche in futuro.
In Svizzera, le lavoratrici e i lavoratori a tempo pieno sono quelli con gli orari più estesi praticamente di tutta l'Europa. Inoltre, da parecchi studi emerge un costante aumento dello stress legato al lavoro e delle difficoltà a conciliare famiglia e lavoro. Il dibattito sulla riduzione della settimana lavorativa o sull'introduzione di una settimana di quattro giorni non poteva capitare in un momento più opportuno – ma non tutti gli approcci riflettono adeguatamente le reali esigenze dei lavoratori.
In tempi di grave penuria di manodopera qualificata, le imprese e la politica si concentrano sulle donne, che dovrebbero essere reinserite nel mercato del lavoro o impiegate con gradi d'occupazione superiori. Ma quali offerte sarebbero necessarie per riuscire in quest'intento?
Il settore delle cure non se la passa per nulla bene. Ciò ha indotto la responsabile Syna del settore, Migmar Dhakyel, e Alleanza delle professioni sanitarie ad incontrare il 27 gennaio la Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori della sanità (CDS). Qual è la situazione nel ramo delle cure infermieristiche e quale avvenire si prospetta?
