Al più tardi dall'autunno 2022, nel ramo pittura e gessatura si applicherà un nuovo contratto collettivo di lavoro (CCL) che, fra le altre cose, migliorerà i salari minimi e aumenterà significativamente i salari reali. Il ramo pittura e gessatura è il primo dell'edilizia a regolamentare il lavoro a tempo parziale, migliorando in tal modo la compatibilità tra lavoro e famiglia.
Il 29 marzo, presso la sede Unia di Zurigo, si è svolto il secondo dei sette round di trattative previsti per il rinnovo del Contratto nazionale mantello per l'edilizia principale in Svizzera (CNM). Al secondo incontro negoziale gli impresari costruttori hanno confermato la via imboccata.
L'industria alberghiera e della ristorazione è in crisi e con essa i circa 200 000 dipendenti del ramo. Syna chiede un miglioramento degli evidenti problemi – a tutela non solo delle lavoratrici e dei lavoratori, ma dell'intero settore. In una campagna d'informazione illustriamo ai dipendenti i loro diritti, affinché abbiamo gli strumenti necessari a tutelare meglio le loro condizioni d'impiego.
Un migliore contratto nazionale mantello per l'edilizia principale in Svizzera. Uno sguardo al futuro dell'industria. Un nuovo contratto collettivo di lavoro per il ramo pittura e gessatura: anche in tempi burrascosi, il sindacato Syna si concentra sugli interessi dei suoi soci – e guarda all'avvenire con occhio visionario.
Il 28 febbraio, come preludio alle trattative per il rinnovo del contratto nazionale mantello per l'edilizia principale in Svizzera (CNM), si è tenuto a Zurigo il primo dei sette incontri previsti con gli impresari costruttori. In questo primo giro di negoziati, Syna e Unia hanno presentato in modo dettagliato le loro proposte di miglioramento (rivendicazioni).
Sono iniziate le trattative per il rinnovo del Contratto nazionale mantello per l'edilizia principale in Svizzera (CNM). Il segretario centrale Johann Tscherrig fa il punto della situazione, evidenzia le difficoltà e illustra le prossime tappe.
Il Contratto nazionale mantello (CNM) giunge a scadenza a fine anno e deve essere rinegoziato. Oltre 17'500 lavoratori edili si sono espressi lo scorso autunno sulle rivendicazioni in vista del nuovo contratto. Dalla votazione è emerso che i lavoratori dell'edilizia chiedono una maggiore protezione della loro salute e vogliono porre fine al furto delle ore nell'ambito del tempo di viaggio e delle intemperie. In occasione dell'odierna conferenza stampa, i sindacati Unia e Syna hanno presentato le rivendicazioni dei lavoratori edili. Le trattative contrattuali con la Società svizzera degli impresari costruttori (SSIC) hanno preso avvio il 28 febbraio 2022.
#costruiscoperciodecido: le trattative hanno appena preso il via: all'insegna del motto «Insieme, rendiamo il settore più attrattivo!», da lunedì 28 febbraio Syna e Unia rinegozieranno il contratto nazionale mantello (CNM) con i rappresentanti dei datori di lavoro. Ecco una panoramica delle rivendicazioni – e dell'andamento dei colloqui.
In seguito alle trattative salariali con i partner sociali Syna e Società svizzera degli impiegati del commercio, Lidl Svizzera aumenta la massa salariale complessivamente dell'1%. Con l'aumento dei salari da marzo 2022, si intende ammortizzare un possibile rincaro e inoltre rafforzare il potere d'acquisto dei collaboratori.
