Le parrucchiere e i parrucchieri sono praticamente gli unici a non avere la tredicesima. In questa professione si lavora a ritmi pressanti per un salario esiguo che non consente nemmeno di arrivare alla fine del mese. Le cose devono finalmente cambiare!
L'edilizia prospera, eppure gli impresari-costruttori continuano ad intralciare qualsiasi aumento salariale a favore del personale edile, adducendo argomenti inconsistenti. Ma le lavoratrici e i lavoratori edili non sono insoddisfatti unicamente dei loro salari: alla conferenza del ramo del sindacato Syna hanno definito le loro richieste in vista delle imminenti trattative per il rinnovo del CNM.
Con l'iniziativa per cure infermieristiche forti, il 28 novembre 2021 l'elettorato svizzero ha approvato per la prima volta un'iniziativa popolare lanciata da associazioni professionali insieme ai sindacati. Ciò nonostante, nella fase di attuazione non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia.
All'odierna conferenza del ramo «Edilizia» del sindacato Syna, oltre una sessantina di soci ha approvato la lista di rivendicazioni in vista delle imminenti trattative per il rinnovo del Contratto nazionale mantello per l'edilizia principale in Svizzera (CNM), che prenderanno il via nel 2022. I soci hanno reagito con irritazione all'eventualità espressa dagli impresari-costruttori di non estendere il CNM dopo la scadenza a fine 2022.
Il 28 novembre prossimo sarà importante votare Sì all'iniziativa sulle cure infermieristiche! Infatti, al momento questa iniziativa è l'unico mezzo per avviare cambiamenti positivi nel sistema sanitario svizzero.
Sabato 30 ottobre, le lavoratrici e i lavoratori edili si riuniranno in diverse città svizzere per protestare. Ne hanno infatti abbastanza di essere soverchiati con le stesse scuse, anno dopo anno, in occasione delle trattative salariali.
Il nuovo contratto collettivo di lavoro (CCL) Coop entrerà in vigore il 1° gennaio 2022. In questo accordo e nel round salariale per il 2022, Syna ha ottenuto miglioramenti, soprattutto per i dipendenti con salari bassi.
Il 30 ottobre si terrà a Berna la seconda manifestazione di protesta nazionale del personale infermieristico. Dopo quasi due anni di pandemia, la rabbia, la delusione e lo sconforto sono enormi. Con un SÌ all'iniziativa sulle cure infermieristiche possiamo mostrare tutta la nostra solidarietà con le operatrici e gli operatori del settore.
Allo scopo di arginare le perduranti conseguenze della pandemia per il settore alberghiero e della ristorazione e per contrastare la grave carenza di personale qualificato, i partner sociali dell'industria alberghiera e della ristorazione prolungano nuovamente di un intero anno l'offensiva nazionale proponendo formazioni e formazioni continue gratuite. L'offensiva per la formazione è molto apprezzata e nell'anno in corso è già stata sfruttata da oltre 1600 persone.
